Il nostro Orto Sinergico

Il nostro Orto Sinergico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avete mai sentito parlare di orto sinergico? Ecco alla Fattoria di Corsignano ne è nato uno pochi giorni fa!!

Si tratta di uno speciale tipo di coltivazione che si rifà all’agricoltura sinergica, ovvero la cultura capace di auto-rigenerarsi in eterno. E in quale posto migliore poteva nascere tale orto sinergico se non nel mezzo delle colline del Chianti Classico, a due passi da Siena, in una vinicola Biologica ed Eco-friendly!!

Scopo dell’agricoltura sinergica è sfruttare le dinamiche naturali del suolo, mantenendone spontaneamente la fertilità. In che modo? Seminando densamente nel terreno piante diverse per caratteristiche e stagionalità e utilizzando la pacciamatura, cioè la protezione “naturale” del suolo (foglie secche, canne, paglia,…). Il che significa curare l’orto come se fosse un vero e proprio ecosistema spontaneo, seppur ricreato dall’uomo, il cui intervento è ridotto al minimo. In questo modo potremo gustare tali prelibatezze direttamente nel nostro ristorante alla Fattoria di Corsignano, veri prodotti BIO e a KM 0.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Potremo sintetizzare così la cultura sinergica:

1) No alla zappatura del terreno: la terra è in grado di rigenerarsi da sé grazie ai movimenti e alle ramificazioni delle radici e all’attività di microrganismi locali come lombrichi, insetti e piccoli animali.

2) No a concimi e fertilizzanti chimici: il suolo lasciato vivere liberamente mantiene e aumenta la propria fertilità.

3) No a diserbanti anti-erbacce: le erbe “matte” non vanno estirpate ma controllate.

4) No a qualsiasi utilizzo di prodotti chimici: la natura crea da sé ogni sorta di equilibrio perfetto. In un orto sinergico, le piante perenni convivono con quelle stagionali e il ciclo di vita di ciascuna è funzionale al mantenimento e all’accrescimento della fertilità terrena (basti pensare al concime naturale generato dalla decomposizione del fogliame). Dunque, niente sprechi e 100% natura, dall’orto al piatto.

Cosa coltivare in un orto sinergico?

Almeno tre specie diverse di piante:

– una leguminosa (piselli, lenticchie, ceci, fagioli,…), poiché fisserà l’azoto atmosferico nel terreno;
– una liliacea (aglio, cipolla, scalogno, porro,…), che allontanerà i batteri;
– una verdura tradizionale nel cuore dell’orto e distante quanto basta dalle altre piante, per assicurare loro il giusto spazio vitale.

 

Inoltre:

fiori: abbelliscono l’orto ma sono pure molto utili al terreno e alle altre piante, come la Calendula, dalle proprietà antibatteriche o il Nasturzio, che tiene lontane le formiche;
erbe aromatiche: aumentano lo sviluppo e il sapore di alcuni ortaggi (come l’accoppiata pomodoro-basilico, non solo a tavola ma già nell’orto).

La sinergia praticata nell’orto della Fattoria di Corsignano è quindi la reciproca collaborazione fra gli organismi viventi, facendo letteralmente della loro unione (e vicinanza) una forza. In questo modo, la coltivazione di un orto sinergico dà vita a un virtuoso equilibrio naturale così come a un’armonica convivenza fra i bisogni dell’uomo e quelli della natura.

 

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