Il capo sala della Fattoria di Corsignano racconta la scoperta della ristorazione fatta di prodotti propri tra vino, territorio e ospitalità internazionale.
Il capo sala della Fattoria di Corsignano racconta la scoperta della ristorazione fatta di prodotti propri tra vino, territorio e ospitalità internazionale.
Ecco una ricetta gustosa e semplice, da rifare a casa, proposta per le feste e per questa stagione primaverile dallo chef, Roland.
L'Accoglienza è un valore in cui crediamo molto e l'ospitalità calorosa per noi è una regola. Abbiamo chiesto a Brenda Razon, che lavora alla Fattoria di Corsignano e che incontrerete al vostro arrivo, di raccontarci la sua esperienza.
Luano Bensi è enologo e consulente della Fattoria di Corsignano dalla vendemmia del 2019, essendo arrivato in azienda poco dopo la vendemmia 2018, con le uve di quell’annata già in cantina. “Conosco molto bene Corsignano perché è anche il posto in cui sono cresciuto e vivo tutt’ora, tanto che dalla finestra di casa mi godo il panorama delle vigne della Fattoria! I vini di Elena e Mario hanno, per via del loro terroir, grande struttura
Dal 2007 l’agronomo Leonardo Imbimbo, Studio CEAA, segue Fattoria di Corsignano nella produzione dei vini e ha vissuto in prima persona il percorso intrapreso dall’azienda, dalla conduzione tradizionale dei primi anni fino alla conversione al biologico, con la certificazione arrivata nel 2014. Il lavoro principale nel tempo è stato quello di ricavare dalle uve la migliore espressione delle caratteristiche territoriali e pedoclimatiche, oltre a monitorare i primi risultati (e limiti) incontrati nell’applicazione dell’agricoltura biologica. “Elemento fondamentale
“Con il Sangiovese ci vuole passione e pazienza”. Così Mario, nato a 4 km da Corsignano, che in azienda cura la parte dei vigneti e della cantina, oltre a supportare Elena nell’accoglienza degli ospiti. “Mio padre faceva vino, mio nonno anche. Quindi per me è stato naturale coniugare le vecchie esperienze con le nuove tecnologie. Dal 2011, spinti anche dal nostro agronomo oltre che da un pensiero personale, abbiamo sposato il biologico, anche perché
